I RISULTATI DELL’INDAGINE “ESPLORATORI DIGITALI” 2025

 

L’Associazione MEC è lieta di presentare i risultati dell’indagine regionale “Esploratori Digitali”, condotta nel mese di giugno 2025 in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Friuli. Il progetto, rivolto agli studenti delle scuole primarie, mira a promuovere una cittadinanza digitale consapevole e sicura, in linea con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica e il quadro europeo DigComp 2.2.

Chi abbiamo ascoltato

L’indagine ha coinvolto 512 alunni delle classi quinte delle scuole primarie del Friuli Venezia Giulia, attraverso la compilazione anonima di questionari. L’obiettivo dell’indagine è stato quello di fotografare il rapporto tra bambini e tecnologie digitali, raccogliendo informazioni su abitudini, rischi e competenze.

Alcuni dati salienti

  • 88% dei bambini utilizza almeno un dispositivo digitale personale, con lo smartphone (51%), il tablet (48%) e lo smartwatch (46%) in testa.

  • Il 66% ha un account WhatsApp, mentre più della metà usa TikTok (52%) e il 31% Snapchat.

  • Oltre il 55% degli alunni dichiara di utilizzare app di intelligenza artificiale come ChatGPT o Copilot.

  • Il 38% riceve messaggi online da sconosciuti e il 33% è esposto a contenuti che fanno paura o impressionano.

  • Solo il 36% dei genitori ha attivato sistemi di parental control; nel 64% dei casi non ci sono controlli attivi.

  • Il 65% riferisce di leggere o ricevere messaggi offensivi online almeno qualche volta.

Uso didattico e autonomia

  • I dispositivi vengono usati “spesso” o “a volte” per fare i compiti dal 63% degli studenti.

  • Le fonti principali di apprendimento digitale sono i genitori (48%), ma in un caso su tre nessuno insegna loro ad usare i dispositivi.

Tempo libero, videogame e vita sociale

  • Il 46% degli alunni gioca online con altri ogni giorno o quasi.

  • Il 42% gioca anche con sconosciuti, mentre solo il 31% ha genitori che controllano l’adeguatezza dei giochi.

  • Solo il 24% degli alunni dichiara di incontrarsi con gli amici per giocare fuori da contesti organizzati più volte a settimana.

Cosa ci dice questa indagine

L’indagine rivela un utilizzo precoce e molto diffuso degli strumenti digitali tra i bambini di 10-11 anni, con una crescente esposizione a contenuti inappropriati e dinamiche online potenzialmente rischiose. Allo stesso tempo, emergono spazi importanti per l’intervento educativo: la scuola, le famiglie e i progetti come Esploratori Digitali hanno un ruolo cruciale nel sostenere l’acquisizione di competenze digitali critiche, nella prevenzione e nel rafforzamento della consapevolezza.

Per maggiori informazioni e per scaricare materiali didattici del progetto, visita il sito www.civix.fvg.it.

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